Margherita Steward è un’artista ceramista il cui percorso è iniziato con una formazione classica nelle arti figurative presso il Liceo Artistico di Giussano, dove ha sviluppato solida padronanza di forme, proporzioni e sensibilità visiva. Il suo legame con l’argilla ha preso forma nel 2017 in Sudafrica, quando le prime lezioni al tornio hanno acceso in lei una profonda connessione con la ceramica.
Nel 2020 ha frequentato un corso intensivo di tre mesi presso la scuola di ceramica La Meridiana in Toscana, studiando con Sandy Lockwood e Franco Rampi. Lì ha perfezionato il controllo tecnico al tornio e approfondito la conoscenza del gres ad alta temperatura, della porcellana e delle diverse tipologie di cottura a elettricità, gas e legna. L’anno successivo ha ampliato le sue competenze con un corso sugli smalti insieme a Eve Carrobourc, acquisendo le abilità necessarie per formulare e produrre autonomamente le proprie vetrine.
Nel 2021 Margherita ha fondato il suo progetto personale, Mast Ceramics, segnando l’inizio della sua ricerca artistica indipendente. Parallelamente alla pratica ceramica, l’esperienza nel settore dell’accoglienza nel 2022 l’ha avvicinata al mondo della ristorazione e della mixology, ispirandola a creare bicchieri e calici artigianali progettati specificamente per la cultura del bere miscelato.
Il suo approccio si basa principalmente sulla produzione al tornio con gres ad alta temperatura, cotto in forno elettrico. Predilige valorizzare le tonalità naturali dell’argilla attraverso cristalline trasparenti, sia lucide che opache, evitando deliberatamente gli smalti colorati per mantenere la massima attenzione sulla materia e preservare un processo produttivo consapevole. La sua ricerca ruota attorno alla terra: è attratta dalle superfici ruvide e tattili, dal gioco dei contrasti e da forme di ispirazione naturale. Oltre alla lavorazione al tornio, esplora la tecnica a lastra e il nerikomi.
Caratterizzato da un’estetica minimalista, il lavoro di Margherita è moderno e sperimentale, guidato da equilibrio, consistenza materica e autenticità del materiale. Avvicinatasi di recente al mondo del bonsai, porta nei suoi vasi una sensibilità contemporanea, creando contenitori che entrano in armonia con l’albero ma esprimono un’identità artistica distinta e raffinata.
Paese: Italia.



